La Torre

La Torre

Il Crollo: L'Intelligenza Artificiale come Nuova Torre

Nella storia dei Tarocchi, La Torre rappresenta la rottura improvvisa: un fulmine divino che squarcia le certezze umane, distruggendo le nostre costruzioni che pensavamo solide per costringerci a guardare il cielo. In questa reinterpretazione contemporanea la torre non è più fatta di mattoni, ma di server e schede grafiche in fiamme, gli altari della nostra era tecnologica.

Questo lavoro si muove sul filo di un'irrisolvibile ambivalenza, ponendosi al tempo stesso come un’elegia critica e un’esaltazione del progresso:

  • Il Crollo: A cadere nel vuoto sono gli artefici della bellezza tradizionale: pittori, illustratori e creativi vengono precipitati al suolo insieme ai loro strumenti — tavolozze, pennelli, tavolette grafiche — simboli di un primato intellettuale e manuale che l'Intelligenza Artificiale minaccia di azzerare. È il dramma della disintermediazione artistica, la paura di essere sostituiti da un codice privo di anima.

  • La Folgore Divina: Eppure il fulmine colpisce i server, non viene per punire gli umani, ma per distruggere delle fondamenta che dopotutto non sono così solide. L'IA viene ritratta come un semplice strumento, una costruzione. 

Un’opera che non sceglie da che parte stare, ma che fotografa perfettamente il nostro tempo: sospesi nel vuoto, tra il terrore di aver edificato la nostra stessa rovina e la folle, meravigliosa speranza di aver toccato il divino