Il bevitore
Bevitore-Teniers David il Giovane

Il bevitore

Il progetto ha l'obbiettivo di esprimere a voce i pensieri che occupano la mente dei personaggi del quadro Bevitore di Teniers David il Giovane,risalente al 1670-80.Per poter raggiungere questo obbiettivo mi sono appoggiata all'utilizzo di ai chatbot e prompting per ottenere il monologo interiore dei personaggi e siti di ai di animazione per il video.

In primis ho generato il monologo utilizzando Grok principalmente e Chatgpt,anche se di quest'ultimo i risultati non erano abbastanza soddisfacenti.La struttura per il prompt segue la divisione ruolo/obbiettivo/contesto/istruzioni e infine output, andando poi a modificare eventuali errori commessi dall'ai durante la generazione del testo.

Inizialmente ho fatto generare tre monologhi per tutti e tre i personaggi ma in seguito ho deciso di scegliere e concentrarmi solo su quello centrale.

PROMPT

"Dovrai generarmi una serie di brevi monologhi in prima persona che esprimono ognuno il pensiero dei personaggi del quadro "Bevitore" di Teniers David Il giovane,del 1670/80(qui allegato), ogni monologo dev'essere profondamente personale,e intimo,come se stessimo leggendo i loro pensieri,riguardanti unicamente il momento,dove sono bloccati nelle loro pose,dev'essere un solo pensiero ma molto azzeccato. Il quadro rappresenta quelli che sono probabilmente tre bevitori,probabilmente già ubriachi e di uno strato sociale abbastanza povero,di sicuro quello centrale ha già iniziato a bere od addirittura è già ubriaco,magari è pure un bevitore assiduo,considerando le condizioni sociali.Tiene in mano un'anfora e un calice come se fosse i suoi oggetti più preziosi. A fianco ci sono due personaggi che potrebbero essere i compagni di bevute,magari sono suoi amici,oppure persone sconosciute ma che versano nelle stesse condizioni del pers centrale. il tono deve addicersi alla condizione dei personaggi e della loro mentalità,deve essere aderente alla scena rappresentata e in un certo senso in linea con lo stile del quadro,ISTRUZIONI:scrivi un monologo interiore breve;4-6 righe massimo,mantieni la voce interiore aderente alla posa e all'espressione dei personaggi,evita anacronismi e riferimenti moderni, ignora la storia e i significati del quadro intesi dall'autore, usa un linguaggio evocativo e coerente,non DEVI descrivere il quadro,pensa come se non fosse un quadro ma una vera rappresentazione interiore dei personaggi.OUTPUT:un testo suddiviso in sezioni,una per personaggio,con un titolo in grassetto,che indica il personaggio a cui è riferito e poi il monologo in prima persona."

PRIMO RISULTATO

Il bevitore centrale Tra le mie mani callose quest’anfora pesa come il pane che non ho mai avuto abbastanza… il vino dorme dentro, rosso e denso, e il calice lo aspetta lucido come l’unico specchio che possiedo. Un sorso solo, e il fuoco mi scende in gola, mi scalda le ossa stanche… niente più fame, niente più freddo, solo questo tepore che mi fa padrone di tutto per un istante. Ah, che dolcezza restare così, con il mondo fermo fuori dalla mia presa.

Il bevitore di sinistra Guardo il compare che stringe la sua anfora come fosse una sposa… il riso mi sale dal petto, molle e caldo, e la testa mi gira piano, leggera come paglia al vento. Il bicchiere che tengo in mano è già mezzo vuoto, ma basta guardarlo per sentire ancora il gusto sulla lingua screpolata. Che importa il domani? Adesso siamo qui, noi tre, e il vino ci tiene in piedi anche quando le gambe vorrebbero cedere… un altro sorso e rideremo più forte.

Il bevitore di destra Il bicchiere è quasi finito, eppure le dita non vogliono lasciarlo… sento il vino che mi appesantisce le palpebre e mi allarga il cuore, mentre il mio compagno al centro sembra re del mondo con la sua anfora. La taverna gira un poco, ma io sto fermo, inchiodato a questo momento di pace rubata. Niente voci fuori, niente miseria che bussa: solo il tepore che mi cola dentro e mi fa dimenticare persino il mio nome per un poco.

Ho fatto modificare il tono dei personaggi rendendoli meno raffinati e filosofici,più grezzi e azzeccati sia al contesto che il tema del dipinto.In più ho chiesto di concentrarsi unicamente sul bevitore centrale:

Il bevitore centrale. Eh… quest’anfora la tengo stretta come se fosse l’ultima cosa che mi resta al mondo. Il vino è rosso, denso, mi scalda la gola e mi fa dimenticare la pancia vuota. Un sorso ancora e tutto diventa bello… il naso mi brucia, gli occhi ridono da soli. Non voglio nient’altro. Solo questo calice in mano e il calore che mi scende dentro. Ah, che buona vita quando c’è il vino!

Infine ho chiesto di fare un mix fra le due versioni,ottenendo così il risultato definitivo.

Il bevitore centrale. Questa brocca la stringo forte, è l’unica cosa che mi resta di buono. Il vino è denso, rosso scuro, mi scende in gola e mi scalda tutto quanto. Un sorso e la fame sparisce, il freddo pure. Mi sento padrone di questo momento… niente conti da pagare, niente padroni che urlano. Solo io, la brocca e questo calice che brilla un poco. Ah, che pace quando il vino fa il suo dovere.

Dopo aver creato il monologo il passaggio successivo è stato quello di generare le istruzioni per l'animazione,sempre utilizzando Grok come supporto e in seguito generare una voce per portare in vita il monologo.

Prompt di animazione (ottimizzato per 5-6 secondi, stile fedele al quadro originale di David Teniers il Giovane, 1670-80)

"Close-up cinematic animation of the 17th-century Flemish painting 'The Drinkers' by David Teniers the Younger, 1670-1680. Ultra faithful to the original oil painting style: warm earthy tones, visible brushstrokes, soft chiaroscuro, textured canvas feel. Three peasants at a wooden table: central bearded man in dark hat holding a large brown earthenware jug in his right hand and a glass in his left, man in red cap on the left, woman in white headscarf on the right.

Subtle, slow, naturalistic micro-animations only, lasting 5.5 seconds, 24 fps, no camera movement, fixed composition exactly like the original painting:

  • Central man: very slow, heavy breathing movement of the chest; his eyes slightly narrow with deep pleasure as he gently tilts the jug a few millimeters as if about to pour; corners of his mouth lift almost imperceptibly in quiet satisfaction; faint tremor in the fingers gripping the jug, conveying possessive tenderness.
  • Man on the left: slow, lazy sway of the head, blinking heavily; soft chuckle-like movement of shoulders; his mouth opens slightly as if muttering to himself, then closes with a crooked, drunken smile; pipe in hand moves minimally.
  • Woman on the right: gentle, slow nodding of the head with a warm, hazy smile; eyes half-close in contentment; her free hand makes a tiny, almost unconscious caressing gesture near the glass; very subtle sway of the upper body.

All movements are minimal, heavy, drunken, and perfectly in character with Flemish genre painting realism. Warm lighting flickers very softly as if from a single candle or hearth. No exaggeration, no cartoonish effects, no modern stylization. Maintain exact original poses, clothing folds, and composition. Cinematic, painterly, intimate, melancholic warmth."

Per generare il video infine ho usato diverse piattaforme:Grok,Deevid.ai e Luma,mentre per la voce ho utilizzato ElevenLabs.